Novità per chi lavora e cerca lavoro
Lunedì, 19 Gennaio 2026
Di che cosa parliamo
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In questo aggiornamento sulle novità NASpI 2026, analizzeremo nel dettaglio l’impatto dei nuovi massimali rivalutati dall’ISTAT e le scadenze fiscali imminenti. Esamineremo, inoltre, le nuove regole di cumulo per chi intraprende attività autonome o contratti in somministrazione, fornendo istruzioni chiare per proteggere il proprio sostegno economico durante la transizione lavorativa.
Se stai cercando i requisiti di base o la procedura per presentare la prima domanda, consulta la nostra Guida Completa NASpI 2026: Requisiti e Calcolo. In questo approfondimento ci concentreremo invece sulle scadenze imminenti e sulla nuova gestione della Partita IVA.
⚠️ Articolo in Aggiornamento al 20 Gennaio 2026
Avviso importante: I dati economici riportati in questa guida (soglie di calcolo e massimali) sono basati sulle disposizioni della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) e sull’indice di rivalutazione provvisorio ISTAT del +1,4%, come recepito dalla Circolare INPS n. 153 del 19/12/2025.
Consiglio Agenziapiù: Prima di prendere decisioni economiche basate sui valori stimati, ti invitiamo a consultare fonti ufficiali per una verifica puntuale sulla tua posizione specifica.

Come leggere i dati:
Per incentivare la ricerca attiva di un impiego, la NASpI si riduce gradualmente:
“I dati sono aggiornati al 2026 secondo la Legge di Bilancio e le stime ISTAT. Verifica sempre sul portale INPS eventuali aggiornamenti ufficiali.”
Molti lavoratori temono che accettare missioni brevi faccia perdere il diritto alla disoccupazione. Nel 2026, la normativa conferma invece una flessibilità che premia chi decide di rimettersi in gioco:
Se nel corso del 2025 hai percepito la NASpI e hai svolto qualsiasi attività lavorativa (anche occasionale, in somministrazione o di importo minimo), devi inviare all’INPS la comunicazione del reddito presunto per l’anno 2026 tramite il modello NASpI-COM.
Per le istruzioni dettagliate su come compilare la dichiarazione obbligatoria per chi lavora, leggi il nostro approfondimento sul Modello NASpI-COM.
Consiglio Agenziapiù: Non aspettare l’ultimo giorno: anticipa l’invio per evitare errori o blocchi nell’erogazione dell’indennità.
Se decidi di aprire una Partita IVA, la Legge di Bilancio 2026 introduce un’erogazione in due rate:

Nota: Si applica solo se la Partita IVA viene effettivamente attivata e dichiarata correttamente all’INPS.
1. Posso percepire NASpI e TFR insieme?
Sì. Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è un diritto maturato durante il lavoro e non influisce minimamente né sul diritto alla NASpI né sul calcolo del suo importo.
2. Le dimissioni per giusta causa danno diritto alla NASpI?
Sì. Sono equiparate alla perdita involontaria del lavoro. I motivi riconosciuti (Circolare INPS 154/2025) includono: mancato pagamento dello stipendio, molestie, mobbing, trasferimento oltre 50 km (o 80 minuti di viaggio) senza giustificato motivo.
3. Posso cumulare la NASpI con lavoro occasionale o Partita IVA?
4. Posso trasferirmi all’estero mentre percepisco la NASpI?
Le novità NASpI 2026 rendono il percorso ancora più accessibile ed efficace. Agenziapiù accompagna i lavoratori passo passo, offrendo servizi mirati di orientamento, aggiornamento e ricollocazione professionale
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