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Giovedì, 29 Gennaio 2026
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Novità NASpI 2026: massimali aggiornati INPS, scadenza NASpI-COM 31 gennaio, cumulo somministrazione e gestione Partita IVA.
⚠️ ⚠️ Articolo Aggiornato al 29 Gennaio 2026⚠️ ⚠️
I parametri economici della NASpI per il 2026 sono stati aggiornati secondo Circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026, che applica la rivalutazione ISTAT +2,1%.
In questo aggiornamento sulle novità NASpI 2026, analizzeremo nel dettaglio l’impatto dei nuovi massimali €1.584,70 rivalutati dall’ISTAT e le scadenze fiscali imminenti. Esamineremo le regole di cumulo per somministrazione e Partita IVA standard, fornendo istruzioni per proteggere il sostegno economico durante la transizione lavorativa.
Se stai cercando i requisiti di base o la procedura per presentare la prima domanda, consulta la nostra Guida Completa NASpI 2026: Requisiti e Calcolo. In questo approfondimento ci concentreremo invece sulle scadenze imminenti e sulla nuova gestione della Partita IVA.
€ 1.584,70 lordi al mese
Ricorda che l’importo effettivamente spettante dipende dalla tua situazione contributiva e retributiva personale.
👉 Verifica sempre la tua posizione individuale accedendo al portale INPS.
Consiglio Agenziapiù: Prima di prendere decisioni economiche basate sui valori stimati, ti invitiamo a consultare fonti ufficiali per una verifica puntuale sulla tua posizione specifica.

I valori economici della NASpI per il 2026 sono stati aggiornati dalla Circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026, che applica la rivalutazione ISTAT 2025 (+2,1%). Per il calcolo dell’indennità si applicano le seguenti soglie ufficiali:
Questi valori determinano l’importo spettante in base alla retribuzione media mensile degli ultimi quattro anni.
L’indennità NASpI corrisponde al:
Esempio Retribuzione media: € 1.300 → NASpI = € 975,00
Si applica la formula mista:
Formula completa:
Esempio Retribuzione media: € 1.700 → NASpI = € 1.153,36
Il massimale di € 1.584,70 rappresenta il limite massimo mensile erogabile, indipendentemente dalla retribuzione precedente.
Per incentivare la ricerca attiva di un impiego, la NASpI si riduce gradualmente:
Dati ufficiali Circolare INPS n. 4 del 28.01.2026
Molti lavoratori temono che accettare missioni brevi faccia perdere il diritto alla disoccupazione. Nel 2026, la normativa conferma invece una flessibilità che premia chi decide di rimettersi in gioco:
Se accetti un contratto di durata inferiore a 6 mesi (anche in somministrazione), la NASpI non decade: viene semplicemente sospesa per i giorni di lavoro effettivo. Al termine della missione, l’indennità riprende automaticamente per il periodo residuo.
Se il tuo reddito annuo da lavoro dipendente non supera €8.500 (no‑tax area 2026), puoi continuare a percepire la NASpI. In questo caso, l’indennità viene ridotta dell’80% del reddito percepito.
Per attivare la sospensione o il cumulo, devi comunicare all’INPS il reddito annuo presunto entro 30 giorni dall’inizio del contratto, tramite:
Se nel corso del 2025 hai percepito la NASpI e hai svolto qualsiasi attività lavorativa (anche occasionale, in somministrazione o di importo minimo), devi inviare all’INPS la comunicazione del reddito presunto per l’anno 2026 tramite il modello NASpI-COM.
Per le istruzioni dettagliate su come compilare la dichiarazione obbligatoria per chi lavora, leggi il nostro approfondimento sul Modello NASpI-COM.
Consiglio Agenziapiù: Non aspettare l’ultimo giorno: anticipa l’invio per evitare errori o blocchi nell’erogazione dell’indennità.
1. Posso percepire NASpI e TFR insieme?
Sì. Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è un diritto maturato durante il lavoro e non influisce minimamente né sul diritto alla NASpI né sul calcolo del suo importo.
2. Le dimissioni per giusta causa danno diritto alla NASpI?
Sì. Sono equiparate alla perdita involontaria del lavoro. I motivi riconosciuti (Circolare INPS 154/2025) includono: mancato pagamento dello stipendio, molestie, mobbing, trasferimento oltre 50 km (o 80 minuti di viaggio) senza giustificato motivo.
3. Posso cumulare la NASpI con lavoro occasionale o Partita IVA?
4. Posso trasferirmi all’estero mentre percepisco la NASpI?
Le novità NASpI 2026 rendono il percorso ancora più accessibile ed efficace. Agenziapiù accompagna i lavoratori passo passo, offrendo servizi mirati di orientamento, aggiornamento e ricollocazione professionale
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