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Lunedì, 19 Gennaio 2026
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I Fringe Benefit 2026 tornano al centro del welfare aziendale grazie alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025). Queste misure, confermate per il triennio 2025-2027, permettono ai datori di lavoro soprattutto di erogare somme, rimborsi e servizi senza alcuna tassazione IRPEF o contributiva in busta paga.
Nel 2026 i Fringe Benefit sono esenti da tasse fino a 1.000 € per i dipendenti senza figli e fino a 2.000 € per chi ha figli fiscalmente a carico, includendo rimborsi per bollette, affitto e interessi sul mutuo.
Questa guida completa analizza soprattutto:
Per l’anno fiscale 2026, il legislatore ha confermato il sistema a doppio limite in deroga all’art. 51, comma 3 del TUIR:

⚠️ Regola d’oro del superamento: Se il valore totale dei benefit erogati supera anche di un solo euro la soglia prevista, l’intero importo diventa tassabile. Ad esempio, se ricevi 1.001 € di benefit e non hai figli, pagherai le tasse su tutti i 1.001 €, non solo sull’euro eccedente.
Oltre ai beni in natura (auto aziendale, cellulare), nel 2026 è possibile includere nel plafond esentasse:
Nota Tecnica: I buoni pasto (fino a 4 € cartacei o 8 € elettronici) non rientrano in queste soglie, poiché godono di un regime di esenzione separato.
Per attivare il limite di 2.000 euro, il lavoratore deve presentare una dichiarazione al datore di lavoro indicando il codice fiscale dei figli a carico. Un figlio è considerato fiscalmente a carico se il suo reddito annuo non supera:
L’agevolazione spetta per intero a entrambi i genitori (se dipendenti), anche in presenza di un solo figlio a carico.
1. Come avviene il rimborso delle bollette?
Il lavoratore deve consegnare al datore di lavoro, in primo luogo, copia delle fatture pagate o un’autocertificazione che attesti il possesso dei documenti originali (che vanno conservati per eventuali controlli dell’Agenzia delle Entrate).
2. I Fringe Benefit riducono il Bonus 100 euro?
No. Essendo somme esentasse, i benefit non aumentano il reddito imponibile e non rischiano di farti superare la soglia dei 28.000 € prevista per il Trattamento Integrativo.
3. Cosa cambia per i neoassunti che cambiano residenza?
Attenzione: l’agevolazione speciale per chi si trasferisce oltre i 100 km (soglia a 5.000 €) non è più disponibile per i contratti firmati a partire dal 1° gennaio 2026.
4. I lavoratori in somministrazione possono riceverli?
Assolutamente sì. In base al principio di parità di trattamento, i lavoratori in somministrazione hanno diritto agli stessi benefit dei dipendenti diretti dell’azienda utilizzatrice.
Il welfare aziendale è quindi una leva fondamentale per il benessere lavorativo. Agenziapiù supporta aziende e candidati in questo percorso:
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