Sgravio contributivo assunzione percettori NASpI guida completa 2026

Lo sgravio contributivo per l’assunzione di percettori di NASpI è un incentivo strutturale, confermato anche nel 2026, rivolto ai datori di lavoro privati che assumono lavoratori disoccupati percettori dell’indennità NASpI.

La misura deriva dall’art. 2, comma 10‑bis, della Legge 92/2012 e dal D.L. 76/2013, art. 7, comma 5, lett. b). Fonti istituzionali e tecniche riportate in fondo all’articolo confermano in primo luogo che l’incentivo è valido, operativo e applicabile alle assunzioni a tempo indeterminato.

Cos’è lo sgravio contributivo NASpI 2026

Lo sgravio consiste infatti in un contributo economico riconosciuto al datore di lavoro che assume un lavoratore percettore di NASpI con contratto a tempo indeterminato.

Caratteristiche principali

  • Misura strutturale
  • Valida tutto l’anno, senza click‑day
  • Applicabile alle assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato
  • Ammessa anche in somministrazione a tempo indeterminato (staff leasing)
  • Disciplina aiuti di Stato: SI (dato presente nella tabella)

Destinatari dell’incentivo

Datori di lavoro ammessi

Secondo la tabella ufficiale, possono accedere allo sgravio:

  • Agenzie per il Lavoro
  • Datori di lavoro privati

Requisiti generali:

  • regolarità contributiva (DURC)
  • rispetto del D.Lgs. 81/2008
  • applicazione del CCNL di riferimento

Lavoratori ammessi

  • Devono essere percettori di NASpI al momento dell’assunzione
  • Non devono aver avuto un rapporto con lo stesso datore nei 6 mesi precedenti, salvo eccezioni previste dalla normativa generale sugli incentivi

Contratti ammessi

Lo sgravio si applica dunque a:

  • Contratti a tempo indeterminato
  • Trasformazioni da tempo determinato a indeterminato
  • Somministrazione a tempo indeterminato (staff leasing)

Nota sul part‑time

Il part‑time è ammesso, ma l’incentivo si riduce proporzionalmente all’orario, poiché il beneficio è calcolato sulle mensilità effettivamente retribuite.

Importo e durata dello sgravio contributivo nel 2026

IMPORTO

Il datore di lavoro beneficia dunque di un contributo pari al 20% della NASpI residua per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore.

Esempio pratico

  • NASpI residua: 12 mesi
  • Indennità mensile NASpI: 1.000 €
  • Incentivo mensile: 200 €
  • Risparmio totale: 2.400 €

DURATA

La durata coincide con la NASpI residua spettante al lavoratore al momento dell’assunzione, fino a un massimo di: 24 mesi L’incentivo si interrompe in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

Regime De Minimis (aggiornato 2026)

L’incentivo come sottolineato da Assolavoro rientra nella disciplina degli aiuti di Stato.

Dal 1° gennaio 2024, il nuovo Regolamento UE 2023/2831 ha innalzato il limite De Minimis a 300.000 € in tre anni mobili. Questo limite è soprattutto rilevante per:

  • cumulabilità con altri incentivi
  • gestione degli aiuti di Stato da parte dell’azienda
Sgravio contributivo percettori NASpI

Sgravio contributivo NASpI 2026: come richiederlo

La richiesta segue infatti un iter standard:

  1. Comunicazione UNILAV dell’assunzione
  2. Domanda telematica tramite Cassetto Previdenziale INPS
  3. Verifica dei requisiti da parte dell’INPS
  4. Fruizione dell’incentivo tramite conguaglio Uniemens

Codice autorizzazione INPS: Storicamente utilizzato: “8D” – Incentivo NASpI (art. 2, c. 10‑bis L. 92/2012) (quindi è valido salvo aggiornamenti INPS)

Vantaggi per le aziende

  • Riduzione immediata del costo del lavoro
  • Incentivo stabile e sempre attivo
  • Applicabile anche in staff leasing
  • Possibile cumulabilità con altri incentivi compatibili
  • Procedura amministrativa relativamente semplice

Conclusione e prossimi passi

In conclusione, lo sgravio contributivo per l’assunzione di percettori NASpI 2026 rappresenta un’opportunità concreta per le aziende che vogliono ridurre il costo del lavoro e incentivare assunzioni stabili. Inoltre, grazie alla sua struttura continuativa e alla possibilità di applicarlo anche in staff leasing, questo incentivo si adatta a diverse esigenze organizzative.

Pertanto, è fondamentale verificare preventivamente la NASpI residua del candidato e considerare eventuali altri incentivi cumulabili, in modo da ottimizzare al massimo i benefici disponibili.

Infine, affidarsi a esperti del settore, come Agenziapiù, permette di gestire l’intera procedura INPS senza errori e di applicare lo sgravio direttamente in fattura, trasformando la normativa in un vantaggio reale e immediato per l’azienda.

Quindi, se stai pianificando nuove assunzioni, non perdere tempo: calcola subito il risparmio possibile e sfrutta al meglio questo incentivo strutturale.

Fonti

  • Tabella Incentivi 2024 (riga: Percettori di NASpI – D.L. 76/2013, art. 7, c. 5, lett. b)
  • Cliclavoro – Incentivo assunzione percettori NASpI
  • TiConsiglio – Incentivo NASpI (misura strutturale)
  • Fisco7 – Agevolazioni per assunzione percettori NASpI
  • Assolombarda – Scheda tecnica incentivo NASpI
  • Regolamento UE 2023/2831 – Nuovo massimale De Minimis

Contattaci subito per saperne di più e saremo lieti di aiutare te e la tua azienda a darti informazioni e a ottenere in primo luogo gli incentivi per le assunzioni!

Articoli Correlati

Apprendistato a Città di Castello

Apprendistato a Città di Castello: formare le competenze per il domani

LEGGI TUTTO

Apprendistato a Foligno

Apprendistato a Foligno: le imprese crescono formando i giovani

LEGGI TUTTO

Apprendistato a Terni

Apprendistato a Terni: innovazione e competenze per le imprese

LEGGI TUTTO